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theantijoss at The Moment of Peace is coming!
You were born during a Waxing Gibbous moon

- what it says about you -
You love to let people in on the story of how things come together. You know the background of ideas and have a deep understanding of things others just touch the surface of. You can surprise people with your wide variety of knowledge, and they'll remember and appreciate you for it.
What phase was the moon at on your birthday? Find out at Spacefem.com
Your rainbow is intensely shaded orange, yellow, and blue.
What is says about you: You are a strong person. You appreciate optimism. You're good at getting people to like you. You share hobbies with friends and like trying to fit into their routines.
Find the colors of your rainbow at spacefem.com.
What is says about you: You are a strong person. You appreciate optimism. You're good at getting people to like you. You share hobbies with friends and like trying to fit into their routines.
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Students invade the highway A14 Bologna to protest against the reform Gelmini, blood pressure rises with students every day and the government starts to falter so embarrassing.
http://www.youtube.com/watch?v=vfzDSNjC bfM
In the video of the November 30, 2010 images taken from various Italian cities occupied by students protesting against the bill Gelmini. In Rome in the evening, after the student marches around the capital were peaceful, a large group of university students of all backgrounds and geographical ideological clashes with the police. One manifestation of civil protest against the reform Gelmini was scheduled in the morning, the streets Deputies, but the center of the city remained locked, armored vehicles with closed access roads. Several police officers said they did not share the order, imposed on them, to prevent students the event, authorized under the Chamber of Deputies. The unanimous chorus of students, "Maroni has transformed the protests into a war, militarized the city as he had never seen.." Even in the video protests of students and researchers in the center of Perugia. In Pisa, where more than 10.0000 protesters have occupied for 4 hours all the tracks of the railway station, blocking train traffic completely. Even in Milan Bicocca University students protesting against the Gelmini decree dealing with the railroads of the station Greek Pirelli Milan, Bologna and Lecce as well as students have occupied the railway station.
http://www.youtube.com/watch?v=7stJTxo6 L3Y
http://www.youtube.com/watch?v=vfzDSNjC
In the video of the November 30, 2010 images taken from various Italian cities occupied by students protesting against the bill Gelmini. In Rome in the evening, after the student marches around the capital were peaceful, a large group of university students of all backgrounds and geographical ideological clashes with the police. One manifestation of civil protest against the reform Gelmini was scheduled in the morning, the streets Deputies, but the center of the city remained locked, armored vehicles with closed access roads. Several police officers said they did not share the order, imposed on them, to prevent students the event, authorized under the Chamber of Deputies. The unanimous chorus of students, "Maroni has transformed the protests into a war, militarized the city as he had never seen.." Even in the video protests of students and researchers in the center of Perugia. In Pisa, where more than 10.0000 protesters have occupied for 4 hours all the tracks of the railway station, blocking train traffic completely. Even in Milan Bicocca University students protesting against the Gelmini decree dealing with the railroads of the station Greek Pirelli Milan, Bologna and Lecce as well as students have occupied the railway station.
http://www.youtube.com/watch?v=7stJTxo6
MARIO MONICELLI senza cultura in Italia non rimane nulla (ultima intervista)
http://www.youtube.com/watch?v=NiFcdTiV 5dE
http://www.youtube.com/watch?v=NiFcdTiV
Una triste tristissima notizia una scomparsa che ci lascia tutti un po' più soli.... Ciao Mario ci mancherai. che la terra ti sia lieve Buon Viaggio.......
ROMA- La stampa estera dice addio a Mario Monicelli. La notizia della morte di un “Maestro italiano” scuote come un fulmine l’informazione internazionale.
È volato giù insieme ai suoi sogni, era stanco, malato da tempo quando ha deciso di gettarsi dal balcone dell’Ospedale San Giovanni, nella sua Roma, nella sua Italia trafitta dai tagli alla cultura. Quella stessa cultura che fino all’ultimo aveva deciso di difendere: “Gli Italiani di oggi sono pavidi come Mussolini”, ci ammoniva. Oggi lo ricordano in tanti fuori e dentro il borgo italico.
Così le colonne del New York Times rammentano al lettore americano che la comicità di un grande regista a stelle e strisce di nome Woody Allen è stata mutuata in parte dal cineasta appena scomparso, che viene definito “padre ed inventore di un nuovo genere cinematografico”: la cosiddetta commedia all’italiana.
“La sua fama ha travalicato anche le nostre frontiere”, scrive il giornale francese L’ Alsace, ricordando come Monicelli amasse chiamare Philippe Noiret, attore-mito del cinema francese di tutti i tempi: “Mon cher ami”: mio caro amico.
Lo spagnolo El País porta Monicelli direttamente in prima pagina: “C’è stato un tempo in cui la commedia italiana era fatta di sostanza, proprio come uno spezzatino di buona carne in cui tutti gli ingredienti siano mescolati al punto giusto: quel tempo non si chiamava commedia italiana, ma commedia all’italiana, e Mario Monicelli era il suo cuoco stellare, colui che seppe dominare tutti gli ingredienti della risata come nessuno mai era riuscito prima”, scrive il critico spagnolo Gregorio Belinchón.
Recensire la carriera di Monicelli è come rivedere tutta la storia del cinema ma anche e soprattutto la vita intera del cosiddetto “secolo breve”.
Nato a Viareggio, nel 1915, Mario è stato il secondogenito di un giornalista che aveva sofferto e pagato sulla sua pelle il fascismo. “Mio padre aveva diretto un giornale negli anni Venti. Era antifascista, Mussolini era contro di lui e lo esiliò per non fargli scrivere più. Ha trascorso molti anni incapace persino di parlare, nel vedere i suoi amici sottomessi al fascismo. Pensò che, alla morte di Mussolini avrebbe potuto tornare, ma tutti si erano dimenticati di lui. Fu così che prese la decisione di farla finita. Io ero solo un soldato, quando tornai dalla Seconda Guerra Mondiale, ma compresi appieno la sua scelta”. Ieri Monicelli emula quella decisione, dopo aver dato lunga vita a capolavori quali:
“Guardie e ladri” (1951) “La ragazza con la pistola", (1968)" Romanzo popolare”( 1974), “Amici miei, primi due capitoli “(1975-1982) “Un borghese piccolo piccolo” (1977)“Il marchese del Grillo” (1981), entrambi con grandi interpretazioni di Alberto Sordi; e poi ancora tra gli ultimi “Speriamo che sia femmina” (1986) e “Parenti serpenti” (1992).
Nella sua lunghissima carriera aveva lavorato con tantissimi tra i più grandi attori del panorama cinematografico italiano e internazionale. Sono passati per i suoi ciack professionisti quali Alberto Sordi, Totò, Aldo Fabrizi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Amedeo Nazzari, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Adolfo Celi, Walter Chiari, Elsa Martinelli, Anna Magnani, Nino Manfredi, Paolo Villaggio, Monica Vitti, Enrico Montesano, Gigi Proietti, Gastone Moschin,Giancarlo Giannini, Philippe Noiret, Giuliano Gemma, Stefania Sandrelli, Ornella Muti, Ivo Garrani e Gian Maria Volonté.
http://www.youtube.com/watch?v=he-bjiii quw
http://www.youtube.com/watch?v=STjb QeZ-PYs&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=m0sQVfSl o90&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=-tavJaJM tU8&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=rAMdOlOW dqI
ROMA- La stampa estera dice addio a Mario Monicelli. La notizia della morte di un “Maestro italiano” scuote come un fulmine l’informazione internazionale.
È volato giù insieme ai suoi sogni, era stanco, malato da tempo quando ha deciso di gettarsi dal balcone dell’Ospedale San Giovanni, nella sua Roma, nella sua Italia trafitta dai tagli alla cultura. Quella stessa cultura che fino all’ultimo aveva deciso di difendere: “Gli Italiani di oggi sono pavidi come Mussolini”, ci ammoniva. Oggi lo ricordano in tanti fuori e dentro il borgo italico.
Così le colonne del New York Times rammentano al lettore americano che la comicità di un grande regista a stelle e strisce di nome Woody Allen è stata mutuata in parte dal cineasta appena scomparso, che viene definito “padre ed inventore di un nuovo genere cinematografico”: la cosiddetta commedia all’italiana.
“La sua fama ha travalicato anche le nostre frontiere”, scrive il giornale francese L’ Alsace, ricordando come Monicelli amasse chiamare Philippe Noiret, attore-mito del cinema francese di tutti i tempi: “Mon cher ami”: mio caro amico.
Lo spagnolo El País porta Monicelli direttamente in prima pagina: “C’è stato un tempo in cui la commedia italiana era fatta di sostanza, proprio come uno spezzatino di buona carne in cui tutti gli ingredienti siano mescolati al punto giusto: quel tempo non si chiamava commedia italiana, ma commedia all’italiana, e Mario Monicelli era il suo cuoco stellare, colui che seppe dominare tutti gli ingredienti della risata come nessuno mai era riuscito prima”, scrive il critico spagnolo Gregorio Belinchón.
Recensire la carriera di Monicelli è come rivedere tutta la storia del cinema ma anche e soprattutto la vita intera del cosiddetto “secolo breve”.
Nato a Viareggio, nel 1915, Mario è stato il secondogenito di un giornalista che aveva sofferto e pagato sulla sua pelle il fascismo. “Mio padre aveva diretto un giornale negli anni Venti. Era antifascista, Mussolini era contro di lui e lo esiliò per non fargli scrivere più. Ha trascorso molti anni incapace persino di parlare, nel vedere i suoi amici sottomessi al fascismo. Pensò che, alla morte di Mussolini avrebbe potuto tornare, ma tutti si erano dimenticati di lui. Fu così che prese la decisione di farla finita. Io ero solo un soldato, quando tornai dalla Seconda Guerra Mondiale, ma compresi appieno la sua scelta”. Ieri Monicelli emula quella decisione, dopo aver dato lunga vita a capolavori quali:
“Guardie e ladri” (1951) “La ragazza con la pistola", (1968)" Romanzo popolare”( 1974), “Amici miei, primi due capitoli “(1975-1982) “Un borghese piccolo piccolo” (1977)“Il marchese del Grillo” (1981), entrambi con grandi interpretazioni di Alberto Sordi; e poi ancora tra gli ultimi “Speriamo che sia femmina” (1986) e “Parenti serpenti” (1992).
Nella sua lunghissima carriera aveva lavorato con tantissimi tra i più grandi attori del panorama cinematografico italiano e internazionale. Sono passati per i suoi ciack professionisti quali Alberto Sordi, Totò, Aldo Fabrizi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Amedeo Nazzari, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Adolfo Celi, Walter Chiari, Elsa Martinelli, Anna Magnani, Nino Manfredi, Paolo Villaggio, Monica Vitti, Enrico Montesano, Gigi Proietti, Gastone Moschin,Giancarlo Giannini, Philippe Noiret, Giuliano Gemma, Stefania Sandrelli, Ornella Muti, Ivo Garrani e Gian Maria Volonté.
http://www.youtube.com/watch?v=he-bjiii
http://www.youtube.com/watch?v=STjb
http://www.youtube.com/watch?v=m0sQVfSl
http://www.youtube.com/watch?v=-tavJaJM
http://www.youtube.com/watch?v=rAMdOlOW
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sad
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neo_prodigy a Spirit Day 
E 'stato deciso. Il 20 ottobre 2010, vestirà viola in onore dei 6 ragazzi gay che si è suicidato in queste ultime settimane / mesi a causa di abusi omofobici nelle loro case a loro scuole. Viola rappresenta lo spirito sulla bandiera LGBTQ e questo è esattamente ciò che vorremmo a tutti voi di avere con voi: lo spirito. Tieni presente che i tempi andranno meglio e che si possono incontrare persone che ti amano e ti rispetto per quello che sei, non importa la tua sessualità. Si prega di indossare porpora il 20 ottobre. Dì ai tuoi amici, familiari, colleghi, vicini di casa e le scuole.
Clementi Tyler RIP, Walsh Seth (in alto)
RIP Justin Aaberg, Raymond Chase (al centro)
Lucas Asher Brown RIP e Billy. (In basso)
ReBlog per diffondere un messaggio di amore, unità e pace.
Children goodbye or maybe see you want to believe that you are now in a better place where there is discrimination and intolerance, I believe that you are at peace in the light and wind and you can forgive a world that has so greatly disappointed, you can forgive the ignorance and malice, I believe that you are in a better place where everyone is free and accepted for what he is, I am sending you a hug and smile and so much love .....

E 'stato deciso. Il 20 ottobre 2010, vestirà viola in onore dei 6 ragazzi gay che si è suicidato in queste ultime settimane / mesi a causa di abusi omofobici nelle loro case a loro scuole. Viola rappresenta lo spirito sulla bandiera LGBTQ e questo è esattamente ciò che vorremmo a tutti voi di avere con voi: lo spirito. Tieni presente che i tempi andranno meglio e che si possono incontrare persone che ti amano e ti rispetto per quello che sei, non importa la tua sessualità. Si prega di indossare porpora il 20 ottobre. Dì ai tuoi amici, familiari, colleghi, vicini di casa e le scuole.
Clementi Tyler RIP, Walsh Seth (in alto)
RIP Justin Aaberg, Raymond Chase (al centro)
Lucas Asher Brown RIP e Billy. (In basso)
ReBlog per diffondere un messaggio di amore, unità e pace.
Children goodbye or maybe see you want to believe that you are now in a better place where there is discrimination and intolerance, I believe that you are at peace in the light and wind and you can forgive a world that has so greatly disappointed, you can forgive the ignorance and malice, I believe that you are in a better place where everyone is free and accepted for what he is, I am sending you a hug and smile and so much love .....
Arrivederci bambini
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